L’Italia può legittimamente escludere dalla definizione agevolata delle controversie tributarie prevista dalla L. 197/2022, le controversie aventi ad oggetto l’IVA all’importazione? Inoltre, la definizione agevolata, prevista da tale legge, anche se fosse ritenuta compatibile con il diritto UE, è in contrasto con il principio generale di proporzionalità, nella misura in cui può comportare un beneficio a favore del soggetto privato fino al 95% del tributo evaso e, conseguentemente, un pregiudizio economico per il bilancio dello Stato, rilevante anche sotto il profilo del diritto UE?
Queste due delle domande pregiudiziali sollevate nel 2025 avanti la Corte UE.
Definizione agevolata in Italia
Una Corte tributaria italiana ha chiesto alla Corte UE di pronunciarsi:
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Marco Peirolo
- Dottore commercialista e componente della Commissione IVA e altre imposte indirette CNDCECRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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