La cultura in Italia non è solo un patrimonio da conservare, ma un asset strategico che genera il 15,5% del valore aggiunto nazionale, arrivando a muovere, tra impatto diretto e indiretto, circa 303 miliardi di euro. È quanto emerge dal nuovo documento di ricerca "Le imprese culturali e creative", curato dalla Commissione di studio "Economia della cultura" del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti.
Un settore da oltre 300mila imprese
L'analisi scatta una fotografia nitida di un comparto che conta 301.577 imprese attive (il 6,5% del totale nazionale), con una capacità occupazionale di circa 589.000 addetti. Il settore si distingue per un'alta intensità di competenze innovative: la capacità di elaborare soluzioni originali è richiesta nel 16,4% dei casi, contro una media nazionale del 6,1%.
Nonostante la concentrazione al Centro-Nord, il documento evidenzia segnali di forte dinamismo nel Mezzogiorno, con punte di crescita del valore aggiunto del +7,5% in Calabria e Sardegna, segno di un potenziale ancora in gran parte da sottoutilizzare.
La nuova cornice normativa: la qualifica di ICC
Il cuore del documento è dedicato alla disciplina introdotta dalla L. 206/2023 (Legge sul Made in Italy), che ha finalmente fornito una definizione normativa alle ICC. La qualifica di "Impresa Culturale e Creativa" può essere acquisita da enti di qualunque forma giuridica, lavoratori autonomi, enti del Terzo Settore e imprese sociali, a patto che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di ideazione, produzione o gestione di beni e prodotti culturali.
Tra i requisiti operativi principali per ottenere lo status di ICC e accedere alle relative misure di sostegno figurano:
Una "bussola" per i professionisti
Il documento non si limita all'analisi tecnica, ma affronta anche le criticità operative, come l'armonizzazione tra la qualifica di ICC e quella di ente non commerciale. L'obiettivo dichiarato dai consiglieri delegati Fabrizio Escheri ed Eliana Quintili è fornire ai commercialisti uno strumento per supportare le imprese in un ambito professionale "sfidante e prezioso per il Paese", facilitando l'accesso a regimi fiscali di favore e finanziamenti mirati.
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Approfondisci con
Le attività spettacolistiche, tra cui si ricomprendono anche le mostre, prevedono l'assoggettamento ad IVA nel momento in cui prende avvio l'evento stesso, ad eccezione di quelle eseguite in abbonamento. Attenzione poi a..
Matteo Dellapina
- Avvocato, Cultore in Diritto Tributario presso l’Università di PaviaRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.