X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • CNDCEC
Altro
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 1 min.

La cultura in Italia non è solo un patrimonio da conservare, ma un asset strategico che genera il 15,5% del valore aggiunto nazionale, arrivando a muovere, tra impatto diretto e indiretto, circa 303 miliardi di euro. È quanto emerge dal nuovo documento di ricerca "Le imprese culturali e creative", curato dalla Commissione di studio "Economia della cultura" del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti.

Un settore da oltre 300mila imprese

L'analisi scatta una fotografia nitida di un comparto che conta 301.577 imprese attive (il 6,5% del totale nazionale), con una capacità occupazionale di circa 589.000 addetti. Il settore si distingue per un'alta intensità di competenze innovative: la capacità di elaborare soluzioni originali è richiesta nel 16,4% dei casi, contro una media nazionale del 6,1%.

Nonostante la concentrazione al Centro-Nord, il documento evidenzia segnali di forte dinamismo nel Mezzogiorno, con punte di crescita del valore aggiunto del +7,5% in Calabria e Sardegna, segno di un potenziale ancora in gran parte da sottoutilizzare.

La nuova cornice normativa: la qualifica di ICC

Il cuore del documento è dedicato alla disciplina introdotta dalla L. 206/2023 (Legge sul Made in Italy), che ha finalmente fornito una definizione normativa alle ICC. La qualifica di "Impresa Culturale e Creativa" può essere acquisita da enti di qualunque forma giuridica, lavoratori autonomi, enti del Terzo Settore e imprese sociali, a patto che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di ideazione, produzione o gestione di beni e prodotti culturali.

Tra i requisiti operativi principali per ottenere lo status di ICC e accedere alle relative misure di sostegno figurano:

  • iscrizione alla sezione speciale del Registro delle Imprese: istituita presso le Camere di Commercio, certifica pubblicamente lo status del soggetto;
  • requisito di prevalenza: le attività culturali e creative devono generare oltre il 50% del volume d'affari complessivo;
  • sede e fiscalità: l'impresa deve avere sede stabile in Italia (o in UE/SEE con soggettività passiva in Italia).

Una "bussola" per i professionisti

Il documento non si limita all'analisi tecnica, ma affronta anche le criticità operative, come l'armonizzazione tra la qualifica di ICC e quella di ente non commerciale. L'obiettivo dichiarato dai consiglieri delegati Fabrizio Escheri ed Eliana Quintili è fornire ai commercialisti uno strumento per supportare le imprese in un ambito professionale "sfidante e prezioso per il Paese", facilitando l'accesso a regimi fiscali di favore e finanziamenti mirati.

Fonte: Com. stampa CNDCEC 30 marzo 2026

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Approfondisci con


Mostre e attività spettacolistiche: l’IVA è dovuta all’atto dell’esecuzione

Le attività spettacolistiche, tra cui si ricomprendono anche le mostre, prevedono l'assoggettamento ad IVA nel momento in cui prende avvio l'evento stesso, ad eccezione di quelle eseguite in abbonamento. Attenzione poi a..

di

Matteo Dellapina

- Avvocato, Cultore in Diritto Tributario presso l’Università di Pavia

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”