Lunedì 23 marzo - Salvare il clima
Oggi l’Organizzazione Mondiale di Meteorologia, che da 1950 promuove la cooperazione internazionale su clima e risorse idriche, celebra oggi a Ginevra e in tutto il mondo il «World Meteorological Day». Per il 2026, il tema è «Osservare oggi per proteggere il domani” (Observing today protecting tomorrow)». Il tema sottolinea l'importanza cruciale del monitoraggio costante dell'atmosfera per garantire la sicurezza delle persone e del pianeta in futuro. Dati meteorologici, idrologici e climatici accurati, tempestivi e accessibili costituiscono il fondamento della resilienza, dice l’organizzazione. In futuro assumeranno un’importanza ancora maggiore, man mano che il mondo si avvicina all’inevitabile superamento dell’obiettivo di 1,5 °C fissato dall’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. È fondamentale cercare di limitare l’entità e la durata di tale superamento prima che la situazione sfugga al controllo.
Drill, baby, drill
I leader del settore energetico di tutto il mondo si riuniranno oggi a Houston (Stati Uniti) in occasione del CeraWeek 2026. Il tema ufficiale — «Convergenza e concorrenza: energia, tecnologia e geopolitica» — prefigura un futuro caratterizzato da catene di approvvigionamento integrate e da un'efficienza basata sull'intelligenza artificiale. Eppure la realtà immediata è caratterizzata da molteplici pressioni convergenti: instabilità geopolitica, domanda energetica in forte aumento dovuta alle infrastrutture di Ai e vulnerabilità critiche della catena di approvvigionamento. Tema attuale in piena guerra all’Iran.
Mercoledì 25 marzo - Per la sede dell'Autorità doganale Ue in gara Roma e Milano
Oggi l’Unione europea è chiamata a una scelta strategica: individuare la sede della futura Autorità doganale europea tra le nove città candidate: Bruxelles, Roma, Milano, Varsavia, Vienna, Parigi, Lisbona, Atene e Valletta. Il progetto nasce dall’esigenza di rafforzare l’efficacia e l’uniformità delle procedure doganali nel mercato unico, oggi ancora frammentate tra normative e prassi nazionali. L’obiettivo è duplice: semplificare e digitalizzare i flussi commerciali e, allo stesso tempo, intensificare il contrasto a frodi, contraffazione e traffici illeciti, in un contesto globale sempre più complesso. La nuova Autorità avrà un ruolo centrale nel coordinamento operativo tra Stati membri, nella gestione dei dati e nello sviluppo di strumenti tecnologici condivisi, contribuendo a rendere più sicure e trasparenti le catene di approvvigionamento. La scelta della sede non è solo simbolica, ma anche economica: la città prescelta beneficerà di investimenti, occupazione qualificata e maggiore visibilità internazionale, rafforzando il proprio posizionamento come hub istituzionale e logistico europeo. Bruxelles e Parigi puntano sulla vicinanza ai centri decisionali, mentre Roma, Milano e le altre città candidate cercano di valorizzare infrastrutture e capacità organizzative per attrarre la nuova istituzione.
Giovedì 26 marzo - Congresso degli industriali russi, la sfida degli investimenti
Apre a Mosca il congresso annuale dell’Unione degli imprenditori e industriali russi, la principale lobby che rappresenta oltre mille grandi aziende e gruppi industriali nel paese, private e statali. L’appuntamento è un barometro della fiducia delle imprese nel contesto attuale: secondo un sondaggio interno, la quota di manager con una visione positiva dell’economia è scesa a livelli molto bassi nei primi mesi del 2026, con problemi di domanda interna e inadempienze contrattuali in aumento. All’ordine del giorno ci saranno proposte per rilanciare investimenti in settori strategici come energia, tecnologia e manifatturiero, oltre a misure per sostenere l’export e l’accesso al credito. La capacità di attrarre capitali è cruciale: l’economia russa continua a scontare un profilo di rischio elevato per via delle sanzioni internazionali e dell’isolamento finanziario, con flussi di investimento estero in forte contrazione negli ultimi anni. Il congresso cercherà anche di delineare strumenti di collaborazione pubblico-privato per stimolare la produttività e contenere i costi, in un momento in cui molte imprese denunciano pressioni fiscali e difficoltà operative.
Venerdì 27 marzo - Moody's aggiorna il rating della Spagna
Vedremo se oggi Moody’s confermerà o meno il giudizio di settembre. L’agenzia di rating aveva alzato il rating dell’emittente a lungo termine e del debito senior non garantito della Spagna da Baa1 ad A3, modificando l’outlook da positivo a stabile. L’upgrade rifletteva la visione di Moody’s secondo cui la forza economica della Spagna sta migliorando grazie a un modello di crescita più equilibrato, che aumenta la resilienza dell’economia agli shock esterni. L’agenzia di rating ha citato i miglioramenti nel mercato del lavoro, il rafforzamento del settore bancario, il basso debito del settore privato e un surplus delle partite correnti come fattori che contribuiscono a fondamentali economici più solidi. Moody’s stima la crescita potenziale della Spagna intorno all’1,5-1,6%, con flussi migratori positivi che dovrebbero compensare il calo naturale della popolazione nei prossimi anni.
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