Lunedì 16 marzo – Quanto fattura l’iPhone?
Oggi a Taipei Foxconn alza il velo sui conti del quarto trimestre e con l’investor conference. Il presidente Young Liu ha affermato che le ripercussioni della guerra per la sua azienda sono “al momento” limitate e che si aspetta che il 2026 sia un anno molto positivo. Foxconn – il produttore di iPhone per antonomasia - aggiornerà le previsioni per il trimestre e l'anno in corso. I giganti tecnologici statunitensi come Microsoft e Nvidia hanno posizionato gli Emirati Arabi Uniti come hub regionale per l'elaborazione dell'intelligenza artificiale necessaria per alimentare servizi come ChatGpt.
Riunione europea
Doppio summit oggi a Bruxelles che consentirà di fare il punto (si spera) sulle azioni che l’Unione Europea intende adottare sul nuovo scenario politico-economico originato dal conflitto in Iran. A confrontarsi saranno i ministri dell’Energia e quelli degli Affari esteri in separata sede. La Commissione Europea la scorsa settimana ha fatto sapere che starebbe prendendo in considerazione l’ipotesi di mettere un tetto al prezzo del gas. Anche se il price cap sul gas adottato nel 2022 per affrontare "la precedente crisi energetica" trainata dalla guerra di Russia in Ucraina "è stato introdotto per un periodo di tempo limitato ed è stato prorogato una volta fino a gennaio 2025", ha precisato un funzionario Ue.
Martedì 17 – I tassi Fed
La riunione del comitato di politica monetaria della Fed metterà di nuovo alla prova i nervi di Donald Trump, che dall’inizio del suo mandato ha iniziato una guerra di logoramento nei confronti dell’attuale presidente, Jerome Powell. Il tycoon Usa ha nominato come suo successore - se confermato dal Senato - Kevin Warsh. «Jay» Powell però resterà in carica fino a maggio e a lui è demandato il compito di tenere sotto controllo il caro prezzi, che negli Usa continua a non stabilizzarsi. La scorsa settimana il paniere degli Stati Uniti di febbraio, secondo il Bureau of Labour Statistics americano, ha visto i prezzi al consumo in aumento dello 0,3% su base mensile, accelerando rispetto al +0,2% del mese precedente.
Giovedì 19 marzo – Parigi vd Shein
La Corte d'appello di Parigi si pronuncerà sul blocco del marketplace Shein. A novembre infatti il governo francese aveva temporaneamente sospeso la piattaforma cinese a seguito di lamentele sulla vendita di bambole sessuali infantili e armi. Una segnalazione alla procura, infatti, avrebbe fatto emergere che sull’e-commerce erano in vendita armi (machete e tirapugni) e bambole gonfiabili con le sembianze di bambine. L’azienda di Singapore, fondata da Chris Xu nel 2012, dopo aver preso atto della decisione dell’esecutivo Lecornu, aveva fermato temporaneamente le vendite di terzi e aveva riferito di voler avviare rapidamente un dialogo con le autorità d’Oltralpe. Oggi il verdetto dei giudici.
Venerdì 20 marzo – Warner dirà la sua su Paramount
Avranno fatto bene? A New York si riunisce l’assemblea generale degli azionisti di Warner Bros. Discovery per decidere sull'offerta di acquisto della Paramount Skydance. A fine febbraio
Paramount aveva vinto la battaglia con Netflix offrendo ben 111 miliardi di dollari. Il board aveva preferito – aveva rivelato - la nuova offerta da 31 dollari per azione avanzata da Paramount alla proposta precedente del colosso della streaming.
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.