Dal 1° luglio 2021, per effetto dell'art. 2-bis DPR 633/72, corrispondente all'art. 14-bis della Direttiva n. 2006/112/CE, è stata introdotta una “finzione giuridica” in base alla quale il soggetto passivo che facilita determinate cessioni o importazioni di beni tramite l'uso di un'interfaccia elettronica si considera “fornitore presunto”.
Di conseguenza, la cessione all'acquirente, privato consumatore, facilitata dall'interfaccia viene scomposta in due cessioni:
Ai sensi dell'art. 6 c. 7 DPR 633/72, entrambe le cessioni si considerano effettuate e l'imposta diviene esigibile nel momento in cui è accettato il pagamento del corrispettivo.
In base all'art. 2-bis DPR 633/72, le operazioni facilitate da un'interfaccia elettronica per le quali opera la “finzione giuridica” sono:
1) se effettuate da fornitori non stabiliti nella UE:
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Approfondisci con
Dal punto di vista dell'IVA, le vendite a distanza devono essere esaminate sia per ciò che riguarda i rapporti interni, che per quelli con l'estero, a loro volta distinguendo i rapporti con clienti di altri Stati membri ..
Marco Peirolo
- Dottore commercialista e componente della Commissione IVA e altre imposte indirette CNDCECRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.