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Con il Decreto direttoriale 27 gennaio 2026, il MEF ha approvato il modello di dichiarazione, le istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati relativi all'ICI non versata nel periodo 2006-2011.

Chi deve presentare la dichiarazione

L'obbligo riguarda i soggetti passivi (enti non commerciali) che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • Hanno presentato una dichiarazione IMU/TASI ENC per il 2012 o 2013 con un debito d'imposta superiore a 50.000 euro annui.
  • Sono stati chiamati a versare, anche a seguito di accertamento comunale, un importo superiore a 50.000 euro annui per le medesime annualità.

Modalità di calcolo e interessi

Per determinare l'imposta da recuperare, si applica la disciplina IMU vigente nel 2013, ma utilizzando base imponibile, moltiplicatori e aliquote ICI dell'epoca. Se l'aliquota effettiva non è individuabile, si applica un'aliquota media del 5,5 per mille.

Un elemento cruciale è il calcolo degli interessi composti, che decorrono dalla data in cui l'agevolazione è stata fruita fino al recupero effettivo. Il Dipartimento delle Finanze metterà a disposizione un'applicazione specifica sul proprio sito web per agevolare questo calcolo.

Scadenze e versamenti

Il calendario fiscale per questi contribuenti è così definito:

  • Presentazione dichiarazione: Entro il 31 marzo 2026, esclusivamente in via telematica.
  • Versamento: Entro trenta giorni dalla scadenza del termine di presentazione (quindi entro fine aprile 2026). Il pagamento deve essere effettuato tramite il modello F24 (Art. 17 d.lgs. 241/97) secondo le modalità che saranno stabilite dall'Agenzia delle Entrate.

Trattamento dei dati e controlli

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze agirà come Titolare del trattamento dei dati, avvalendosi di Sogei S.p.A. e dell'Agenzia delle Entrate come responsabili tecnici. I comuni avranno accesso alle dichiarazioni per esercitare i poteri di accertamento, che potranno essere effettuati fino al 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione. 

Fonte: Decreto direttoriale MEF 27 gennaio 2026

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
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