X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 5 min.

Con le Ris. AE 29 gennaio 2026 nn. 2, 3 e 4, l’Agenzia delle Entrate ha reso operativi i meccanismi di versamento per le nuove misure di detassazione previste per l'anno d'imposta 2026. Le novità toccano trasversalmente il mondo del lavoro, coinvolgendo sia il settore privato che la Pubblica Amministrazione, con l'obiettivo di ridurre la pressione fiscale su particolari voci retributive.

Lavoro notturno e festivi (settore privato)

La Ris. AE 29 gennaio 2026 n. 2 riguarda la tassazione agevolata per le somme corrisposte nel 2026 a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, riposi settimanali e turni. 

I codici tributo istituiti sono:

  • 1076, relativo all’imposta sostitutiva sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e a turni;
  • 1610, per l’imposta dovuta in Sicilia ma versata fuori regione;
  • 1929, per l’imposta dovuta in Sardegna ma versata fuori regione;
  • 1933, per l’imposta dovuta in Valle d’Aosta ma versata fuori regione; 
  • 1311, per l’imposta versata in Sicilia, Sardegna o Valle d’Aosta e dovuta fuori dalla regione in cui avviene il versamento.

Rinnovi contrattuali e incrementi salariali

La Ris. AE 29 gennaio 2026 n. 3 riguarda gli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali sottoscritti tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026. 

I codici tributo istituiti sono:

  • 1075, per l’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti;
  • 1609, per l’imposta dovuta in Sicilia ma versata fuori regione;
  • 1926, per l’imposta dovuta in Sardegna ma versata fuori regione;
  • 1927, per l’imposta dovuta in Valle d’Aosta ma versata fuori regione;
  • 1310, per l’imposta versata in Sicilia, Sardegna o Valle d’Aosta ma dovuta fuori dalla regione in cui avviene il versamento.

Trattamento accessorio nel settore pubblico

La Ris. AE 29 gennaio 2026 n. 4 è dedicata al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, includendo i compensi per il trattamento economico accessorio (indennità fisse e continuative). 

Per consentire il versamento tramite i modelli F24 e F24 Enti Pubblici, sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 1077, per l’imposta sostitutiva sul trattamento economico accessorio erogato al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche;
  • 1611, per l’imposta dovuta in Sicilia ma versata fuori regione;
  • 1934, per l’imposta dovuta in Valle d’Aosta e versata fuori regione;
  • 1935, per l’imposta dovuta in Sardegna e versata fuori regione;
  • 1314, per l’imposta versata in Sicilia, Sardegna o Valle d’Aosta ma dovuta fuori dalla regione in cui avviene il versamento.

Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento dell’imposta sostitutiva tramite modello “F24 enti pubblici” (F24 EP), sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 179E, per l’imposta sostitutiva sul trattamento economico accessorio erogato al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche;
  • 180E, per l’imposta dovuta in Valle d’Aosta e versata fuori regione;
  • 181E, per l’imposta versata in Valle d’Aosta e dovuta fuori dalla regione.

Modalità operative

Per tutte le agevolazioni citate, l'applicazione dell'imposta sostitutiva avviene automaticamente da parte del datore di lavoro (sostituto d'imposta), a meno che il lavoratore non comunichi espressamente per iscritto la propria rinuncia, preferendo la tassazione ordinaria. I codici istituiti oggi permetteranno alle aziende e agli enti di versare correttamente le trattenute effettuate sulle buste paga dei dipendenti a partire dalle prossime scadenze fiscali.

Fonte: Ris. AE 29 gennaio 2026 n. 2

Ris. AE 29 gennaio 2026 n. 3

Ris. AE 29 gennaio 2026 n. 4

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Approfondisci con


Lavoro notturno

La disciplina del lavoro notturno riguarda la prestazione resa nel periodo notturno (fascia di almeno 7 ore consecutive tra la mezzanotte e le 5 del mattino) da parte del lavoratore che, in detto frangente, svolga in mod..

di

Paolo Patrizio

- Avvocato - Professore - Università internazionale della Pace delle Nazioni Unite

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”