Con l'articolo 1 del decreto legislativo 24 marzo 2025, n. 33, è stato approvato il “Testo unico in materia di versamenti e di riscossione” (di seguito, T.U.) che all'articolo 4, rubricato “Estensione del sistema di versamento «F24 enti pubblici» ad altre tipologie di tributi, nonché ai contributi assistenziali e previdenziali e ai premi assicurativi”, ha confermato l'utilizzo del modello "F24 enti pubblici" per il versamento dei contributi assistenziali e previdenziali e per i premi assicurativi
Dal campo di applicazione della predetta disposizione sono escluse le Amministrazioni dello Stato e alcuni Enti pubblici, tenuti a utilizzare i mandati di tesoreria.
Con la circolare n. 23 dell'8 febbraio 2013, l'INPS ha fornito indicazioni sulle modalità di compilazione relative alla causale di pagamento presente nei “mandati di tesoreria informatici”, per il versamento dei contributi previdenziali, introducendo per alcune Gestioni contributive l'utilizzo di un codice standardizzato denominato “MACS”.
La presenza del codice “MACS”, acronimo di “Mandato Amministrazioni centrali dello Stato”, nella causale dei versamenti contributivi effettuati con “mandati di tesoreria informatici” emessi a seguito degli ordini di pagamento disposti dal Sistema per la gestione integrata della contabilità economica e finanziaria – SICOGE - ha consentito all'Istituto di estendere le ordinarie modalità di abbinamento tra gli importi dovuti e quelli incassati tramite modello F24 (“F24 ordinario” o “F24 enti pubblici”) anche ai “mandati di tesoreria informatici”.
Tuttavia, la citata circolare n. 23/2013 ha espressamente escluso l'utilizzo del codice “MACS” per i versamenti contributivi effettuati alla Gestione dipendenti pubblici (ex INPDAP).
Tanto premesso l'INPS, con Mess. 27 gennaio 2026 n. 263, a integrazione della citata circolare, comunica l'estensione, a decorrere dal primo versamento utile, dell'utilizzo del codice standardizzato “MACS” anche ai versamenti contributivi a favore della Gestione dipendenti pubblici (ex INPDAP).
Compilazione della causale di pagamento
Il codice standardizzato “MACS” da compilare all'interno della causale di pagamento deve contenere i valori riportati nella seguente tabella, secondo le regole indicate in tabella:
|
campo |
lunghezza |
descrizione |
|---|---|---|
|
codice provenienza |
4 byte |
MACS (Mandato Amministrazioni centrali dello Stato) |
|
codice fiscale committente |
11 byte |
caratteri numerici della p.a. committente/datrice di lavoro (ente dichiarante o ente versante - in caso di valorizzazione delle sezioni “Ente Versante” o “Altro Ente Versante”) |
|
codice tributo |
4 byte |
causale contributo |
|
periodo di riferimento da |
6 byte |
mese e anno nel formato MMAAAA* |
|
periodo di riferimento a |
6 byte |
000000 |
|
matricola Inps/codice Inps/filiale azienda |
17 byte |
per gli enti/aziende iscritti alla Gestione ex Inpdap va indicato il progressivo assegnato dall'INPS e presente nell'Anagrafe dei datori di lavoro, preceduto da un numero di zeri (‘0') fino ad arrivare a 17 caratteri (es. progressivo ‘00001', digitare ‘00000000000000001', progressivo ‘00000', digitare ‘00000000000000000') |
*= per i mesi da gennaio a settembre indicare 01, 02, ecc.
Descrizione dei campi
La causale di pagamento deve contenere i seguenti elementi:
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