L'Agenzia delle Entrate, con la Ris. AE 12 gennaio 2026 n. 1, ha fornito le indicazioni per la fruizione del credito d'imposta relativo al Piano Transizione 5.0 (art. 38 DL 19/2024). La norma mira a sostenere il processo di transizione digitale ed energetica delle imprese.
La ripartizione del credito residuo
Secondo quanto disposto dalla normativa, l'ammontare del credito d'imposta non utilizzato entro la data del 31 dicembre 2025 non va perduto, ma deve essere riportato in avanti. Nello specifico:
Modalità di compensazione e codice tributo
Per utilizzare le quote annuali in compensazione tramite modello F24, i contribuenti devono attenersi alle seguenti istruzioni:
Controlli e scarti
L'Agenzia delle Entrate ha attivato sistemi di controllo automatizzato per verificare che l'importo compensato non ecceda la quota disponibile per ogni singola annualità. In caso di superamento del limite, il modello F24 sarà scartato. L'esito dello scarto verrà comunicato al soggetto interessato tramite una ricevuta consultabile online.
Fonte: Ris. AE 12 gennaio 2026 n. 1
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Approfondisci con
Dichiarazione sostitutiva di certificazione utilizzabile per il credito di imposta acquisto di beni strumentali nuovi (cd. Industria 5.0). Sono da indicare le spese agevolabili e gli importi complessivi.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.