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Martedì 2 dicembre – Occupati e disoccupati in Italia

A settembre è andata bene: l’occupazione è salita di 67 mila persone rispetto a un mese prima e 176 mila rispetto a un anno prima. Per capire se la tendenza è confermata, e in che forme, bisognerà osservare i dati odierni dell’Istat sul mese di ottobre, che apre davvero la stagione autunnale e ci porta alla fine dell’anno. Per adesso il 2025 vede un tasso di disoccupazione stabile attorno al 6% mentre quello giovanile è non soltanto elevato (20,6%) ma tende a crescere. E in generale ancora troppo poche sono le donne che accedono al mercato del lavoro. La buona notizia è che aumentano le persone in attività ma sulla fascia anagrafica più elevata, attorno ai 50 anni. Fanno più fatica uomini e donne compresi nella fascia anagrafica dai 35 ai 49 anni. Insomma, il cosiddetto ceto medio in Italia non soffre solo per la congiuntura economica ma anche per le opportunità d’impiego.         

AI in Asia

Torna per il secondo anno consecutivo a Singapore «Ai Innovation Asia», la kermesse che riunisce 500 top manager da tutto il mondo per confrontarsi sull’intelligenza artificiale, la prossima rivoluzione che cambierà il mondo del lavoro e della produzione. Da Danone a H&M, da Hsbc a Google passando per Unilever, i dirigenti delle corporation asiatiche si confronteranno portando casi esemplari di applicazioni dell’AI, che sta ridisegnando il panorama economico e tecnologico del Sud Est Asiatico, con un impatto previsto di circa un trilione di dollari sul Pil entro il 2030. Un trend aiutato da approcci normativi flessibili e partnership internazionali, specialmente a Singapore e in Malesia, che favoriscono l’arrivo di hub dedicati.

Mercoledì 3 dicembre – Terre rare e materie prime critiche

L’Unione Europea presenta oggi il suo piano per sviluppare la propria produzione di terre rare e altri metalli critici. Il programma, che si ispira a «REPowerEU», si concentra su tre pilastri principali: diversificazione delle fonti di approvvigionamento, promozione dell'economia circolare per il riciclo e l'uso di strumenti come acquisti collettivi e stoccaggio strategico. L'obiettivo è ridurre la dipendenza da fornitori esterni e aumentare la resilienza della catena di approvvigionamento. Si è fatto stringente dopo che la Cina ha cominciato ad applicare restrizioni sull’esportazione di terre rare.

Mercoledì 3 dicembre – I risultati del fast fashion

Oggi tocca a Inditex, il gruppo spagnolo proprietario dei marchi Zara, Oysho, Pull&Bear e Bershka: è il momento della verità per l’alfiere del fast fashion? Nei sei mesi del 2025 il gruppo aveva registrato un rallentamento nella crescita delle vendite, peggiorato tra aprile e giugno dai dazi Usa, dalla debolezza del dollaro e da una domanda più contenuta nei mercati americani. Tra il 1° agosto e l’8 settembre, Inditex ha registrato una crescita del 9% del fatturato a cambi costanti, un dato superiore alle attese. Questo aggiornamento ha rassicurato gli investitori, provocando un rialzo delle azioni fino al 7,7% alla Borsa di Madrid, il massimo da aprile. Vedremo se nel complicato 2025 il fast fashion è più forte di ogni scossone sui mercati.

Venerdì 5 dicembre – Le prospettive per l’economia italiana

L’Italia resta un Paese con il Pil a crescita dello zero virgola. Che poi sia dello 0,6% come previsto in settembre dall’Istat o dello 0,5% stando alla revisione di ottobre, la tendenza rimane quella. Certo, oggi l’Istituto di statistica farà ulteriore chiarezza, ma sempre sui decimali, con la pubblicazione delle Prospettive per l’economia italiana nel biennio 2025-26. Sarà interessante capire quali sono i numeri del prossimo anno, da molti visto come un momento di verità sul Paese. Infatti, la fine del Pnrr con i relativi finanziamenti miliardari, costringerà l’economia nazionale a camminare, per così dire, con le proprie gambe dentro un contesto globale ancora segnato dalle incertezze, causa dazi Usa, sul commercio mondiale. Non un dettaglio di poco conto per un Paese vocato all’export come il nostro.

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
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