Nell'ambito di applicazione del principio della libera circolazione di servizi, risulta particolarmente attenzionata dalla normativa comunitaria l'esigenza di arginare fenomeni di dumping sociale. A questo proposito possiamo facilmente riscontrare come la produzione normativa a livello comunitario, nonché dei singoli Stati membri UE, connessa alla gestione del personale dipendente interessato dallo svolgimento della propria attività lavorativa in Stati membri diversi da quello di assunzione, sia consistente e ciclicamente revisionata.
Sul punto gli interventi normativi, a partire dalle direttive e dai regolamenti comunitari, sono stati molteplici. In particolare, è obiettivo del presente contributo approfondire le implicazioni connesse ai distacchi di lunga durata. In queste casistiche è infatti maggiormente riscontrabile la necessità di armonizzare ed eventualmente congiungere nell'ambito del medesimo rapporto di lavoro, disposizioni del rapporto di lavoro di più stati membri.
Definizione e introduzione
La Dir. UE 957/2018, modificando la precedente
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Vedi anche
European and Italian regulations combat social dumping in transnational worker secondment by governing the various laws applicable to their employment relationships
di
Fabiola Giornetta - Consulente del lavoro - Ceccato & Tormen Partners
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