La Commissione Europea ha pubblicato, con il comunicato stampa del 15 ottobre 2025, una valutazione delle direttive UE in materia di appalti pubblici adottate nel 2014. Si tratta nel dettaglio delle seguenti direttive: Dir. UE 2014/23 in tema di concessioni; Dir. UE 2014/24 in tema di appalti pubblici; Dir. UE 2014/25 in tema di utilities. Tali norme mirano a garantire un accesso equo agli appalti pubblici per tutte le imprese, a garantire un miglior rapporto costi-benefici nell'uso del denaro dei contribuenti, a rafforzare la trasparenza per prevenire la corruzione e a incoraggiare una spesa pubblica più sostenibile e innovativa. Dalla valutazione emerge che le direttive hanno raggiunto solo parzialmente i loro obiettivi. Nello specifico: non hanno migliorato la chiarezza giuridica né la flessibilità; le nuove norme settoriali hanno aggiunto complessità; la trasparenza è migliorata e i valori dei contratti sono raddoppiati, ma permangono rischi di corruzione e le lacune nei dati ostacolano i controlli di conformità; la concorrenza è mista: le offerte medie per gara sono in calo, ma i contratti di grandi dimensioni continuano a suscitare un forte interesse e le PMI ottengono il 71% dei contratti; la partecipazione transfrontaliera diretta nell'UE rimane limitata; gli appalti verdi, sociali e innovativi stanno progredendo, ma in modo disomogeneo in tutta l'UE. Le autorità pubbliche dell'UE spendono circa il 15% del PIL ogni anno per gli appalti, in settori quali l'energia, i trasporti, l'assistenza sanitaria e l'istruzione. Le norme dell'UE in materia di appalti si applicano a ben 1/4 di questa spesa, con un valore annuo medio di 616 miliardi di €, il triplo del bilancio dell'UE. Tali norme sono pertanto fondamentali per garantire che i fondi pubblici siano spesi in modo efficiente, trasparente e in linea con gli obiettivi strategici europei. La valutazione segna il primo passo verso la revisione delle direttive del 2014 sugli appalti pubblici. La Presidente, Ursula von der Leyen, ha annunciato questa revisione nel quadro dell'agenda strategica dell'UE. Il Vicepresidente esecutivo, Stéphane Séjourné, ha sottolineato l'enorme potenziale degli appalti pubblici nel quadro della strategia europea per gli investimenti al fine di rafforzare la competitività, la resilienza e la sicurezza economica dell'Europa. Fonte: Com. Stampa 15 ottobre 2025
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