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Il Consiglio dei Ministri del 14 luglio 2025 ha approvato lo schema del Testo Unico IVA, da sottoporre al parere delle Commissioni di Camera e Senato. Considerando anche l'imminente pausa feriale, il testo definitivo in Gazzetta potrebbe uscire verso la fine di settembre. Come l'Agenzia aveva formalizzato nel primo progetto, presentato il 4 marzo 2024, siamo in presenza di testi unici “compilativi”, che affrontano il non facile compito di provvedere alla puntuale individuazione del testo vigente delle norme, alla ricognizione delle norme abrogate, anche implicitamente, da successive disposizioni ed al coordinamento formale del testo delle disposizioni vigenti in modo da garantire la coerenza logica e sistematica della normativa. Il documento dell'anno scorso aveva suscitato notevoli perplessità, perché aveva distribuito norme essenziali per questo tributo, come la fatturazione, in altri testi unici. Nella specie quello ipotizzato per adempimenti e accertamento, cioè due azioni che non si possono accomunare, in quanto i primi sono di competenza dei contribuenti, ed i secondi dell'amministrazione finanziaria. Prova ne sia che nella vicina Francia, dove hanno dal 1950 il Codice Generale delle Imposte (dovrebbe essere la nostra prossima tappa) con tutti gli aspetti sostanziali e formali per i contribuenti, l'attività di accertamento (in senso lato) è disciplinata da un'altra n...

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