Il Ministero della Cultura, direzione generale Biblioteche e Diritto d'autore, con un avviso pubblicato sul proprio sito comunica che sarà possibile presentare domanda per l'anno 2024, per il riconoscimento del credito di imposta librerie, dalle ore 12:00 del 16 settembre 2024 fino al 31 ottobre 2024 alle ore 12:00. Quest'anno la dotazione finanziaria ammonta a euro 8.250.000, in quanto l'art. 1 c. 351 L. 234/2021 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024" disponeva l'incremento di 10 milioni di euro solo per ciascuno degli anni 2022 e 2023. Con l'occasione si avvisa che anche per l'anno in corso nella domanda dovrà essere specificata la dimensione dell'impresa (micro, piccola, media, grande). Si segnala inoltre che gli utenti che hanno presentato istanza o effettuato l'accesso al portale nell'anno precedente, devono comunque effettuare una nuova registrazione a partire dalla data suindicata. Per ogni dettaglio è possibile consultare la guida alla compilazione della domanda. Si ricorda che l’agevolazione consiste in un credito d’imposta che arriva fino a 20.000 euro per le librerie indipendenti, non appartenenti a gruppi editoriali, e si ferma a 10.000 euro per gli altri. Possono beneficiarne gli esercenti: del settore della vendita al dettaglio di libri nuovi (codice Ateco 47.61) o usati (codice Ateco 47.79.1), in esercizi specializzati; soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale o per la presenza di una stabile organizzazione cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono correlati i benefici; che hanno registrato ricavi, relativi all’esercizio finanziario precedente, derivanti da cessione di libri, anche usati, pari ad almeno il 70% degli incassi complessivamente dichiarati.
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L'attività editoriale si caratterizza per regole IVA particolari, in applicazione del così detto regime “monofase” in cui, sostanzialmente, è l'editore ad assolvere l'imposta liberando, per così dire, i successivi passa..
Michele Brusaterra
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