Cosa succede se abbiamo acquisito la consapevolezza, magari in ritardo, che il nostro datore di lavoro ha evaso la contribuzione obbligatoria ai fini pensionistici e ci ritroviamo “un buco” all'interno del nostro estratto contributivo? In questo caso è possibile avviare una segnalazione se il periodo non è prescritto, quindi negli ultimi 5 anni, per richiedere al datore di lavoro di ottemperare e redimere immediatamente questa situazione anomala. Ma se il periodo fosse più lontano nel tempo e quindi fosse soggetto alla prescrizione che opera di norma in 5 anni, a causa del Covid-19 di poco allungata di circa ulteriori 10 mesi, l'unico strumento per il recupero è la cosiddetta costituzione di rendita vitalizia.
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