Nell’ambito della tregua fiscale, istituita con la Legge di Bilancio 2023, i contribuenti hanno avuto la possibilità, tra l’altro, di porre fine alle querelle già instaurate contro l’Erario ed accedere alla definizione agevolata delle controversie tributarie. Affinché la procedura possa considerarsi perfezionata e conclusa, la normativa in esame ha previsto i seguenti step procedurali: entro il 30 settembre 2023, presentazione dell’istanza telematica e versamento degli importi dovuti da parte del contribuente; entro il 10 ottobre 2023, deposito in giudizio della copia della domanda tempestivamente trasmessa e del modello F24 attestante l’avvenuto pagamento degli importi dovuti, in modo tale che il giudice giungesse a conoscenza dell’avvenuta sanatoria e decretasse l’estinzione del procedimento; entro il 30 settembre 2024, verifica della correttezza delle domande presentate e degli importi versati da parte degli uffici finanziari i quali, in presenza di gravi irregolarità, possono notificare al contribuente il diniego di accesso alla procedura agevolata – provvedimento verso cui potrà essere, a sua volta, presentata impugnazione. Pertanto, esauriti entro lo scorso autunno gli adempimenti posti a carico dei contribuenti, è st...
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