Nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda per il bando “Nuove imprese a tasso zero” e la comunicazione del Codice Unico di Progetto (CUP), affinché le spese sostenute possano essere ammesse all'agevolazione, devono essere rispettati specifici obblighi previsti per la tracciabilità delle spese medesime, nonché per i connessi flussi finanziari.
Soggetti ammessi al finanziamento
Con l'obiettivo di rafforzare il sostegno alle iniziative di autoimprenditorialità promosse da giovani e donne, l'incentivo “Nuove imprese a tasso zero” concede un'agevolazione nella forma di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d'impresa in tutta Italia, con spese fino a 3 milioni di euro e con possibilità di coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.
Per l'anno 2024, la misura è stata rifinanziata per 15 milioni di euro dall'art. 5 della L. 27 dicembre 2023, n. 206.
Il contributo è rivolto alle micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale.
Nel caso di società, le stesse sono ammesse se la compagine sociale è composta per alme...
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