Con le risorse provenienti dalle Leggi di Bilancio 2020, 2021, 2022, 2023, da economie accertate (attuazione della direttiva ministeriale 15 aprile 2020 e sportello agevolativo disciplinato dal DM 11 maggio 2023) e dai proventi delle aste di competenza (articolo 23, D. Lgs. 47/2020), il MIMIT, con il DM 31 maggio 2024, pubblicato nei giorni scorsi, ha autorizzato la ripartizione di oltre 1.5 miliardi di euro per il rifinanziamento della misura dei Contratti e degli Accordi di sviluppo.
La misura
Per completezza d'argomento si ricorda dapprima che, il Contratto di sviluppo, introdotto nell'ordinamento dall'art. 43 del DL 112/2008 ed operativo dal 2011, rappresenta il principale strumento agevolativo, dedicato al sostegno di programmi d'investimento produttivi strategici ed innovativi di grandi dimensioni.
La normativa che regola lo strumento ha subìto, nel corso degli anni, sostanziali modifiche volte a garantire una maggiore celerità delle procedure d'accesso ed una migliore risposta alle esigenze manifestate dal tessuto produttivo nazionale.
La normativa attualmente in vigore (decreto del Ministro dello sviluppo economico del 9 dicembre 2014 e s.m.i.), valevole per il periodo di programmazione 2014-2020, consente la finanziabilità di:
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.