Il saldo IVA 2023, dovuto entro il 18 marzo 2024, può anche essere differito, con pagamento a fine luglio o a fine agosto 2024, in tal caso con benefici fiscali limitati ad alcuni soggetti IVA, associandolo al pagamento delle imposte dirette.
Può altresì essere pagato in un'unica soluzione oppure in forma rateale, con il termine ultimo per concludere la rateizzazione al 16 dicembre 2024, come emerge dalla novità introdotta dall'art. 8 D.Lgs. 1/2024 (Decreto Adempimenti tributari) che, modificando l'art. 20 D.Lgs. 241/97, ha differito la conclusione della rateizzazione al 16 dicembre, con possibilità di 10 rate di pari importo, dal 16 marzo (18 marzo) al 16 dicembre.
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Con il decreto MEF 18 marzo 2024 è stato approvato l'aggiornamento di 88 indici sintetici di affidabilità fiscale, in vigore dal periodo d'imposta 2023, che rappresentano le evoluzioni di altrettanti indici già approvati..
Federico Gavioli
- Dottore commercialista, revisore legale dei conti e giornalista pubblicistaRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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