Il Decreto Coesione (DL 60/2024) dedica un articolo al nuovo incentivo e, a differenza di quanto avvenuto con le leggi di bilancio 2021 e 2023, non ricollega la nuova misura a quella relativa all'incentivo “strutturale” del 50% contenuto nella L. 92/2012, disciplinandolo autonomamente. La norma intende espressamente favorire la parità di opportunità nel mercato del lavoro per le lavoratrici c.d. svantaggiate. Per la piena operatività dell'incentivo occorrerà attendere l'emanazione di un decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che definirà le modalità attuative e i rapporti con l'INPS in qualità di soggetto gestore, nonché le istruzioni dello stesso Istituto previdenziale.
Presupposto, datori di lavoro e lavoratrici coinvolte
Il presupposto per l'accesso all'incentivo è l'assunzione a tempo indeterminato, effettuata tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025, di lavoratrici donne di qualsiasi età prive di impiego regolarmente retribuito:
- da almeno sei mesi, se
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