Quando un dipendente si trova in congedo per malattia, ha il dovere di rendersi reperibile presso la propria residenza dichiarata per eventuali visite mediche di controllo.
Qualora, durante questo periodo, il lavoratore dovesse cambiare indirizzo, è tenuto a informare tempestivamente il datore di lavoro, comunicando il nuovo recapito presso cui sarà disponibile per la visita fiscale.
La segnalazione puntuale di ogni variazione di domicilio è un obbligo fondamentale per il dipendente, in quanto consente al datore di lavoro di esercitare in modo corretto ed efficace il proprio potere di controllo sulle assenze per malattia.
La mancata comunicazione di un cambio di indirizzo, infatti, può essere interpretata come una violazione dei doveri di buona fede, collaborazione e correttezza che caratterizzano il rapporto di lavoro.
In tal caso, il dipendente potrebbe essere soggetto a sanzioni disciplinari, anche qualora l’assenza sia effettivamente dovuta a motivi di salute. Pertanto, è essenziale che il lavoratore in malattia sia consapevole delle proprie responsabilità e si adoperi per facilitare le procedure di controllo, fornendo al datore di lavoro tutte le informazioni necessarie per garantire il regolare svolgimento delle visite fiscali.
Solo così potrà tutelarsi da eventuali contestazioni e salvaguardare il rapporto di fid...
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.