Interferenze in attività di appalto
In caso di attività affidate in appalto ove possano concretizzarsi dei rischi interferenziali, avviene lo scambio di informazioni obbligatorio tra datore di lavoro committente ed appaltatore al fine della cooperazione e del coordinamento dei lavoratori, con la necessaria redazione del DUVRI (Documento Unico Valutazione Rischi Interferenze), nei casi stabiliti dalla normativa (art. 26, comma 3, D.Lgs. n.81/08 e s.m.i.).
Interferenze in attività similari svolte da lavoratori di diversi datori di lavoro
Nel caso in cui all'interno di un edificio o di uno stabilimento, vengano svolte attività da parte di lavoratori i cui datori di lavoro siano differenti, si possono concretizzare effettivamente dei rischi interferenziali in assenza di effettivo contratti di appalto.
Per quanto possibile, le attività devono ovviamente essere mantenute separate, ma nella realtà potrebbe sussistere sia la convivenza di più aziende negli stessi spazi, sia semplicemente la presenza di aree di transito o di spazi comuni, solitamente con fini più ricreativi.
Principalmente è importante valutare se effettivamente le attività svolte siano similari, per cui in tale ipotesi non sussistono dei rischi aggiuntivi per nessun lavoratore. Si pensi all'attuale, sempre più in espansione, fenomeno del coworking in cui si realizza la condivis...
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.