Il MEF, con DM 29 novembre 2023 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 288 del 11 dicembre 2023, ha fissato il saggio degli interessi legali nella misura del 2,5%, con decorrenza dal 1° gennaio 2024.
L'INPS, con la Circ. 10 gennaio 2024 n. 5, oltre a confermare la rivalutazione, si concentra sugli effetti di questa relativamente al calcolo delle prestazioni previdenziali.
Cosa cambia per il calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali
L'art. 116, c. 15, L. 388/2000 ha disciplinato l'ipotesi di riduzione delle sanzioni civili misura prevista per gli interessi legali.
Al riguardo, si precisa che l'applicazione della previsione è subordinata all'integrale pagamento dei contributi dovuti.
La misura del 2,5% si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dal 1° gennaio 2024.
Interessi legali sulle prestazioni pensionistiche e previdenziali
Il DM 29 novembre 2023 produce effetti anche con riferimento alle somme poste in pagamento dall'INPS a decorrere dal 1° gennaio 2024: la misura del 2,5% si applica alle prestazioni pensionistiche e alle prestazioni di fine servizio e di fine rapporto in pagamento dal 1° gennaio 2024.
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
L’INAIL, con Circ. 8 gennaio 2024 n. 2, conferma la rivalutazione del tasso deli interessi legali, dal 1° gennaio 2024, nella misura del 2,50%.
redazione Memento
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.