Un'impresa, nell'ambito di un processo di ristrutturazione industriale, ha sostenuto spese per la formazione dei propri dipendenti, finalizzata all'acquisizione delle competenze nelle tecnologie rilevanti ai fini del Piano industria 4.0. I costi sostenuti, in base ai quali è stato riconosciuto il credito d'imposta, sono stati capitalizzati. Si analizzano le modalità di contabilizzazione del contributo.
Disciplina del credito d'imposta
Il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese è stato incentivato dal legislatore anche attraverso l'implementazione di un credito d'imposta riconosciuto sugli investimenti nella formazione del personale dipendente, con l'obiettivo di far acquisire le competenze nelle tecnologie abilitanti necessarie a realizzare il paradigma 4.0.
Il credito d'imposta, istituito dall'art. 1 c. 46-56 L. 205/2017, è destinato alle piccole, medie e grandi imprese, residenti in Italia, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dall'attività economica esercitata, dalla natura giuridica, dalle dimensioni, dal regime contabile e dalle modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali.
Per la rilevanza ai fini del contributo, le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022 (art. 1 c. 210 L. 160/2019 come modificato dalla L. 178/2020), devono rientrare nelle seguenti categorie...
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