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venerdì 28/04/2023 • 06:00

Lavoro Dal Tribunale di Roma

La violazione della policy aziendale legittima il licenziamento

Il Tribunale di Roma, con la sentenza n. 2589 del 14 marzo 2023, ha dichiarato legittimo il licenziamento per giusta causa intimato ad un dipendente per aver tenuto una condotta contraria alla policy aziendale contenuta nel Codice etico e nel Codice di comportamento aziendali.

di Elena Cannone - Avvocato

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  • Tempo di lettura 2 min.
  • Ascolta la news 5:03

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Il caso trae origine dal procedimento disciplinare avviato da una società nei confronti di un proprio dipendente per aver scoperto che aveva intrattenuto una relazione sentimentale con una collega facente parte del suo gruppo di lavoro, tramite il sistema whistleblowing e l’acquisizione di conversazioni con la stessa intercorse via Whatsapp. Ciò in violazione della policy aziendale contenuta nel Codice di comportamento e nel Codice etico. A fronte degli addebiti mossi, il lavoratore rendeva le proprie giustificazioni per iscritto che la società non accoglieva procedendo con il suo licenziamento per giusta causa. Il lavoratore impugnava così giudizialmente il provvedimento espulsivo, eccependo la sua nullità, l’insussistenza del fatto contestato nonché la sproporzione della sanzione rispetto all’entità dell’infrazione commessa e, per l’effetto, chiedendo: in via principale, di essere reintegrato nel posto di lavoro, con condanna della società al pagamento di un’indennità risarcitoria nella misura massima prevista per legge, commisurata all’ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del TFR ed al versamento dei contributi; in via subordinata, che venisse dichiarata l’estinzione del rapporto di lavoro, con condanna della società al pagamento di una indennità risarcitoria omnicomprensiva determinata sulla ba...

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