In due sentenze speculari del 30 marzo 2023 (Gmina O, C-612/21 e Gmina L, C-616/21), la CGUE è stata lapidaria nel ritenere che non costituiscono cessione di beni e prestazioni di servizi, assoggettabili ad IVA, quelle attività non dirette all'ottenimento di introiti che risultino connotati da stabilità e, allo stesso tempo, diano luogo solo ad un pagamento parziale che copre una parte delle spese sostenute mentre il saldo risulti finanziato da fondi pubblici.
Quindi se un Comune si occupi dell'installazione e fornitura di impianti di fonti di energie rinnovabili o della rimozione dell'amianto, a vantaggio dei propri cittadini, tale attività non sarà imponibile IVA, risultando esclusa sia dalle cessioni che dalle prestazioni per due motivi: a) non è diretta all'ottenimento di emolumenti “continui” e stabili b) il pagamento copre una parte delle spese sostenute siccome il saldo è erogato da fondi pubblici.
Esistenza di una prestazione di servizi effettuata a titolo oneroso
Nella vicenda Administration de l'Enregistrement, des Domaines et de la TVA (C-846/19, sentenza del 15 aprile 2021), la Corte di Giustizia aveva ritenuto che affinché una prestazione di servizi sia effettuata «a titolo oneroso», ai sensi dell'art. 2 paragrafo 1 lettera c) Direttiva 2006/112, deve esistere un nesso diretto tra, da un lato, ta...
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.