La misura di sostegno al reddito che sostituirà il reddito di cittadinanza sarà denominata MIA, “Misura di Inclusione Attiva”, e dovrebbe essere riconosciuta, seppur in forma ridotta, anche a beneficiari cosiddetti “occupabili”. Le prime indiscrezioni sono contenute in una bozza del Ministero del Lavoro che, però, necessita di un approfondito confronto tecnico con Ministeri, Enti Locali e INPS. Beneficiari La MIA sarà riconosciuta, su domanda, ai nuclei familiari al cui interno vi sia almeno un componente con disabilità, o minorenne o con almeno 60 anni di età così come, in misura ridotta, al nucleo familiare, anche monocomponente, al cui interno non vi siano persone appartenenti alle citate categorie. I nuclei familiari, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell'erogazione del beneficio, dovranno essere in possesso congiuntamente dei seguenti requisiti: il componente che richiede la misura deve essere cumulativamente: cittadino dell'UE o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente o cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; al momento della presentazione della domanda, residente in Italia per almeno 5 an...
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