La Suprema Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3983/2023 pubblicata il 9 febbraio 2023, interviene in materia di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro a termine in ipotesi di revoca dell'incarico dirigenziale a suo tempo conferito, consegnandoci una pronuncia davvero interessante sotto il profilo della ricostruzione dogmatico/normativa dei meccanismi che disciplinano tale particolare ipotesi operativa.
La fattispecie posta al vaglio del Giudice di legittimità si origina dal ricorso promosso da una dirigente dell'Ufficio relazioni internazionali dell'Autorità di Vigilanza, la quale era stata destinataria della comunicazione di risoluzione del rapporto di lavoro, in ragione dell'entrata in vigore del DL 90/2014 conv. in Legge 114/2014) che aveva soppresso l'Autorità di vigilanza datrice di lavoro, con trasferimento delle relative funzioni in capo all'ANAC.
In particolare, per i Giudici del merito la risoluzione anticipata del rapporto sarebbe stata determinata dall'attuazione del piano di riassetto organizzativo imposto dalla nuova disciplina, con contestuale verificazione dell'ipotesi prevista dalla «clausola risolutiva espressa» indicata nell'atto di conferimento di incarico dirigenziale, per la quale il rapporto si sarebbe risolto «...
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