La Confcommercio - Imprese per l'Italia ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere del Ministero del Lavoro in merito alle attività di sorveglianza sanitaria da attivare ai sensi dell'art. 41 d.lgs. 81/2008 per assicurare adeguate condizioni di salute e sicurezza per i videoterminalisti che svolgono la prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile. Tali lavoratori operano da remoto presso il proprio domicilio o, comunque, in luoghi talvolta piuttosto lontani dalla sede di lavoro.
La questione sottoposta al Ministero del Lavoro concerne proprio la possibilità per il datore di lavoro di nominare più medici competenti – diversi e ulteriori rispetto a quelli già nominati per la sede di assegnazione originaria dei dipendenti – in modo che siano vicini al luogo nel quale i dipendenti operano in regime di smart working o, meglio, secondo la definizione normativa, lavoro agile (art. 18 L. 81/2017).
Il ruolo del medico competente
Prima di rispondere al quesito sollevato, il Ministero del Lavoro illustra brevemente il ruolo e le funzioni svolte dal medico competente alla luce del T.U. in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sottolineando come si tratti di un medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali espressamente previsti dalla legge, nominato dal datore di lavoro per effettuare la so...
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