L'obbligo di garanzia della salute e sicurezza nei confronti dei lavoratori e delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, che ricade in via principale sul datore di lavoro e poi sugli altri soggetti a vario titolo coinvolti (ad es., i dirigenti, i preposti…), è stato disciplinato già nell'art. 2087 c.c. e, successivamente, è stato oggetto di innumerevoli disposizioni normative susseguitesi nel tempo, anche sulla scorta degli interventi dell'Unione Europea in materia.
La disciplina – ampia e variegata – è stata riordinata e trasfusa nel D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, c.d. T.U. in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che rappresenta il caposaldo in materia prevenzionistica, individuando i soggetti coinvolti, le misure da realizzare e le sanzioni in caso di inadempimento.
Ovviamente, le misure anti-infortunistiche non sono cristallizzate nel tempo: con l'evoluzione degli strumenti e della tecnica, è necessario adeguare le misure da approntare al fine di rendere le tutele sempre più efficaci ed effettive. Per tale ragione il T.U. è stato più volte integrato e modificato nel corso degli anni.
L'attività di aggiornamento dell'INL
Come per tutti i provvedimenti normativi, gli agg...
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.