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sabato 24/12/2022 • 06:00

Fisco Liti pendenti

Definizione agevolata anche per la cartella di pagamento

Nella definizione agevolata rientrano anche le controversie che hanno ad oggetto atti della riscossione con cui si porta per la prima volta a conoscenza il contribuente della pretesa impositiva. Pertanto, può essere oggetto di definizione anche la cartella di pagamento scaturente dalla liquidazione automatizzata della dichiarazione dei redditi. Così la CGT 2° Lombardia n. 5008.

di Massimo Romeo - Esperto fiscale e pubblicista

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  • Tempo di lettura 6 min.
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Un contribuente, a seguito del rilascio da parte di Agenzia delle Entrate Riscossione di un estratto di ruolo afferente la propria posizione, presentava ricorso introduttivo avverso le molteplici partite di ruolo di cui al predetto estratto, adducendo l'omessa notifica delle conseguenti cartelle di pagamento nonché la prescrizione dei relativi crediti.  In pendenza del giudizio in questione, il contribuente presentava molteplici istanze di definizione delle liti ai sensi dell'art. 6 DL 119/2018, tutte oggetto di emissione, da parte dell'Ufficio, di provvedimenti di diniego di definizione sul presupposto della non definibilità degli atti di mera riscossione. Il contribuente contestava i dinieghi riferiti alle cartelle di pagamento emesse in sede di controllo automatizzato e scaturenti dall'omesso versamento degli importi indicati nel modello dichiarativo contestando la legittimità degli stessi in quanto la norma agevolativa non prevedeva alcuna limitazione circa la tipologia di atti definibili essendo a tal fine irrilevante la prassi richiamata dall'Ufficio.   Secondo la tesi erariale, il predetto art. 6 circoscrive la definizione agevolata alle controversie pendenti aventi ad oggetto atti impositivi, non potendosi ricomprendere in tale locuzione gli atti di mera riscossione, quali le cartelle di pagamento derivanti da controlli automatizzati con cui sia stato rilevato il ma...

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