Il ravvedimento speciale
Salvo eventuali modifiche che il legislatore deciderà di apportavi nel corso dell'iter parlamentare, l'art. 40 del DDL di Bilancio 2023 disciplina il c.d. ravvedimento speciale, utilizzabile dai contribuenti che intendano sanare spontaneamente errori ed omissioni commessi in sede di compilazione delle dichiarazioni annuali relative al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2021 nonché a tutti gli anni d'imposta precedenti per i quali non siano ancora decorsi i termini di decadenza dall'esercizio dell'attività accertativa.
Sulla base di quanto descritto nella Relazione tecnica della norma in esame, il nuovo strumento deflattivo è stato introdotto per far sì che, attratti dai benefici concessi con il nuovo istituto agevolativo, numerosi contribuenti decidano di regolarizzare in modo spontaneo le violazioni commesse, facendo emergere materia imponibile in origine non tassata ed apportando un maggiore gettito per le casse erariali stimato in 843,8 milioni di euro.
In particolare, si potranno definire in via agevolatale violazioni tributarie - diverse da quelle formali e/o intercettabili dai controlli c.d. automatizzati ex art. 36-bis DPR 600/73 e art. 54-bis DPR 633/72 - in relazione alle quali il contribuente non abbia ancora subito attività di controllo da parte dell'AF (rectius, non abbia ricevuto la not...
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