I crediti d'imposta vanno distinti a seconda che si tratti di: imprese energivore; imprese gasivore; imprese non energivore; imprese non gasivore. Imprese energivore É previsto il riconoscimento di un contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti per l'energia elettrica acquistata ed impiegata nell'attività economica, in favore delle "imprese a forte consumo di energia elettrica" (cosiddette imprese energivore) "di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, pubblicato per comunicato nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2017". In particolare, sono previsti i seguenti crediti d'imposta sulla componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata: del 20% per il primo trimestre 2022, purché i costi per Kwh del 4° trimestre 2021 abbiano subito un incremento superiore al 30% di quelli del 4° trimestre 2019; del 25% per il secondo trimestre 2022, purché i costi per Kwh del 1° trimestre 2022 abbiano subito un incremento superiore al 30% di quelli del 1° trimestre 2019;
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