Il Ministero dello Sviluppo Economico ha aperto i termini per la presentazione dei progetti per le nuove Case delle tecnologie emergenti da realizzare sul territorio nazionale, dopo quelle già avviate nelle città di Torino, Roma, Bari, Prato e L’Aquila. La dead line è fissata per il 18 novembre ed il plafond disponibile è pari a 80 milioni di euro da destinare ai comuni coperti dalla rete banda ultralarga che, insieme a Università, Centri di ricerca e imprese, puntano a sviluppare programmi di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico a supporto di startup e PMI innovative, basati sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale, internet of things, crypto asset, il 6G, la blockchain e le tecnologie quantistiche.
Gli obiettivi delle Case delle tecnologie
Il Programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G è stato approvato dal MISE con DM 26 marzo 2019, in attuazione della delibera del CIPE n. 61/2018 e finanziato da risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Le Case delle tecnologie hanno in particolare come obiettivo:
Le aree di interesse identificate sono Blockchain e Crypto Asset...
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