Tutti coloro che assumono colf, badanti, baby-sitter e altri lavoratori domestici sono tenuti a versare i contributi previdenziali all'INPS. Come noto, l’Istituto a seguito della comunicazione di assunzione del lavoratore o della lavoratrice domestica, apre la posizione assicurativa nella quale confluiscono i versamenti contributivi. Al datore di lavoro viene assegnato un “codice del rapporto” di lavoro per la gestione delle vicende del rapporto stesso. Ogni pagamento deve essere effettuato per un solo trimestre solare e non è consentito versare con un unico documento di pagamento i contributi relativi a due o più trimestri.
Le scadenze da ricordare
L'obbligo di versamento dei contributi spetta al datore di lavoro il quale trattiene la quota di competenza del lavoratore direttamente dalla busta paga mensile.
Il versamento dei contributi è trimestrale e deve essere effettuato entro i primi 10 giorni del trimestre successivo a quello di riferimento. Per il versamento dei contributi il datore di lavoro deve rispettare le seguenti scadenze:
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