X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • Compensazione
Altro
+ -
  • Tempo di lettura 8 min.

Con la sentenza 1° settembre 2022 n. 25736, la Corte di Cassazione è nuovamente intervenuta sul tema delle sanzioni applicabili nel caso in cui la compensazione di un credito IVA di importo superiore a € 5.000 sia stata effettuata senza l'apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione dei redditi del contribuente. Come noto, l'art. 10 c. 1 lett. a) n. 7 DL 78/2009 convertito, con modificazioni, dalla L. 102/2009 prevede, per i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione il credito annuale o infrannuale IVA per importi superiori a € 5.000 annui, l'obbligo di richiedere l'apposizione del visto di conformità del responsabile del centro di assistenza fiscale o del professionista abilitato sulla dichiarazione o sull'istanza dalla quale emerge il credito. La richiamata disposizione, tuttavia, si limita a stabilire che, in caso di violazione dell'obbligo de quo, l'Ufficio procede al recupero dell'ammontare dei crediti utilizzati e dei relativi interessi, nonché all'irrogazione delle sanzioni, senza fornire ulteriori specificazioni al riguardo. Nella fattispecie esaminata dalla Suprema Corte, una società di capitali impugnava l'atto di recupero di un credito IVA relativo al periodo d'imposta 2011 con cui l'Agenzia delle Entrate contestava l'indebita compensazione del credito, effettuata senza l'apposizione del visto di conformità, ir...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente? Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.
Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Approfondisci con


Pagamento e compensazioni

Dalle liquidazioni IVA periodiche e annuale può emergere una posizione verso l’Erario a debito o a credito, oltre che una posizione in pareggio. Il debito IVA comporta il versament..

di

Marco Peirolo

- Dottore commercialista

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”