Pubblicato in Gazzetta Ufficiale 1° giugno 2026 n. 125 il D.Lgs. 96/2026, attuativo della Direttiva UE 970/2023: una rivoluzione in materia di trasparenza retributiva e parità salariale; ma con talune ambiguità su livello retributivo, ruolo dei CCNL e criteri applicativi che rischiano di ridurne l’efficacia.
25/05/2026
Domande dirette su temi caldi: in occasione del Festival del Lavoro 2026 QuotidianoPiùha raccolto le opinioni dei professionisti più autorevoli del settore. E quindi: la trasparenza salariale sarà all'altezza dell'aspettative nel contrasto al gender pay gap? E lo smart working è destinato a rimanere un mero benefit?
23/05/2026
È il tema del momento: mancano pochi giorni all'entrata in vigore delle nuove norme sulla trasparenza retributiva. In occasione del Festival del Lavoro 2026, QuotidianoPiù ha intervistato l'avvocato Ciro Cafiero, che ha condiviso 3 consigli essenziali alle imprese interessate a prepararsi alla compliance con i nuovi obblighi.
In tema di trasparenza retributiva, il Decreto legislativo attuativo della Dir. UE 970/2023 impone l'obbligo di indicare lo stipendio iniziale o la fascia nei bandi, sulla base di criteri neutri. Vieta inoltre ai datori di chiedere lo storico salariale ai candidati, garantendo parità di genere e trattative informate sin dalla fase preassuntiva per combattere il gender pay gap.
Il 4 dicembre 2025, a Bruxelles, vi è stata la presentazione da parte di EFRAG degli ESRS semplificati. Il Set 2 è destinato a riorganizzare in modo significativo l’impianto originario introdotto con la CSRD, rafforzando un approccio ancorato al modello di business dell’impresa, alla struttura della catena del valore e ai rischi ESG effettivamente connessi all’attività svolta.
Rispetto alla sfida rappresentata dalla Direttiva europea cd. Pay transparency, che l'Italia dovrà recepire entro il 7 giugno, è bene iniziare a organizzarsi. L’intero sistema della Direzione Risorse Umane sarà toccato dal cambiamento: dalla selezione all’organizzazione, dalla gestione alle relazioni industriali.
The Italian framework for transposing the Pay Transparency Directive attempts to reconcile the pre-existing regulatory structure with the new principles. Hwever, by June 7th, 2026, certain issues will need to be resolved: such as the risk of conflicts and duplication of obligations, as well as the sustainability of the new requirements for businesses.
Il 23 febbraio 2026 è stato siglato il rinnovo del CCNL Chimica piccola e media industria, a meno di 2 mesi dalla scadenza del 31 dicembre 2025: gli aumenti dei minimi contrattuali a regime si muovono in una forbice che varia dai 201 euro relativi a ceramica, vetro e abrasivi, ai 237 euro destinati al comparto della chimica e concia.
Rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’autonoleggio, applicato ad oltre 20.000 lavoratori. Previsti aumenti medi di 200 euro sui minimi tabellari. Le parti concordano sull'istituzione di una nuova sezione speciale, che dovrebbe attrarre verso il contratto parti di lavoro oggi esternalizzate.
According to the EIGE's Gender Equality Index, Italy ranks 14th in the EU for gender equality: a figure that legislators will need to consider when implementing the EU Directive on pay transparency, whose new obligations for companies should aim to redress some structural inequalities.
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