Il Decreto Omnibus, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2026, introduce regole più flessibili per il recupero delle perdite delle controllate UE/SEE, alza la tassazione sull'affrancamento black list e modifica la fiscalità di titoli, stock option e avviamento IAS/IFRS.
Pubblicato in GU 6 agosto 2026 n. 181 - SO n. 28 - il TU adempimenti e accertamento (D.Lgs.141/2026), il capitolo più ambizioso della codificazione tributaria avviata con la Legge delega 111/2023. Il Legislatore completa la trilogia che riscrive l'ossatura del sistema fiscale italiano. Se i primi due testi riguardavano le imposte nella loro dimensione sostanziale, questo provvedimento tocca: obblighi dichiarativi, controlli, rapporti con l'AF e procedimento di accertamento.
Il D.Lgs. 192/2025 riscrive le regole per la rilevanza fiscale delle correzioni in bilancio, limitando il raggio d'azione agli errori non rilevanti e all'anno successivo. Assonime evidenzia certezze applicative e criticità per le imprese (Circ. Assonime 5 agosto 2026 n. 20).
I crediti da rimborso 730 possono essere recuperati in F24 anche per i versamenti delle sostitutive su premi, straordinari e mance (FAQ AE 31 luglio 2026).
Anche se legittima la pretesa impositiva fondata su proventi illeciti, sono da annullare integralmente le sanzioni tributarie laddove il loro cumulo con la pena detentiva, la multa e la confisca già irrogate in sede penale determini un trattamento sanzionatorio complessivamente sproporzionato ed eccessivamente afflittivo (CGT II Lombardia 10 luglio 2026 n. 1586).
Il 4 agosto 2026, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Decreto Omnibus. Tra le principali novità si segnalano lo stop ai controlli illimitati sugli ammortamenti e la proroga al 31 dicembre 2026 per la certificazione del TCF. È stata inoltre prorogata fino al 24 agosto 2026 la riduzione di 17 centesimi sul gasolio e approvato lo schema di D.Lgs. relativo alle norme IVA per l’era digitale.
I contribuenti ISA che aderiscono al CPB per il 2026-2027 possono accedere al ravvedimento speciale per le annualità 2020-2024, inclusa la regolarizzazione del 2023. Per perfezionare la sanatoria occorre versare l'imposta sostitutiva per IRPEF/IRES, addizionali e IRAP nella finestra tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2027. Le norme previste nel Disegno di Legge A.S. 1942 sono destinate con molta probabilità a confluire nel Decreto Omnibus.
In sede di compilazione del Mod. Redditi 2026, le società testano la propria operatività applicando la disciplina delle società di comodo. Tuttavia, in presenza di situazioni oggettive che hanno reso impossibile il conseguimento dei ricavi, è possibile ritenere autonomamente non applicabile la citata disciplina.
Le borse di studio erogate per la frequenza dei percorsi formativi degli ITS Academy sono totalmente esenti da IRPEF a partire dall’anno d’imposta 2025. Le somme percepite non costituiscono più reddito assimilato a lavoro dipendente e non devono essere indicate nei Modelli 730 o Redditi PF (FAQ AE 30 luglio 2026).
Il 20 agosto 2026 termina la pausa estiva del Fisco con un vero e proprio tax day. Tra imposte sui redditi, adempimenti IVA, ritenute IRPEF e contributi INPS per artigiani e commercianti, per i contribuenti si prefigura un imminente ingorgo fiscale.
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