La Legge di Bilancio estende al 2026, 2027 e 2028 il credito d'imposta nella ZES unica e per le imprese che operano o si insediano nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), con riferimento ad investimenti realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. Novità anche per i crediti d'imposta per il settore agricolo, pesca e acquacoltura e per la Zona franca urbana Sisma Centro Italia.
Pubblicata in GU del 30 dicembre 2025 n. 301, SO n. 42, la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) che introduce una riforma organica volta a stabilizzare la riduzione del prelievo fiscale sulle famiglie e a incentivare la gestione patrimoniale delle imprese. Il panorama fiscale del 2026 si delinea attraverso una riorganizzazione delle aliquote IRPEF, il ritorno dell’iper-ammortamento, l'introduzione della Rottamazione-quinquies e la revisione degli affitti brevi.
Il MIMIT ha pubblicato la guida che riporta le modalità con cui compilare la dichiarazione relativa al divieto di cumulo dei crediti di imposta previsti nel piano Transizione 4.0 e nel piano Transizione 5.0 trasmessa dal GSE mediante PEC (Avviso MIMIT 27 novembre 2025).
redazione Memento
Il DDL Bilancio 2026 introduce la riduzione delle aliquote IRPEF, nuove norme sulle locazioni brevi e proroghe e modifiche di agevolazioni fiscali. Nel 2026 torna l'iper-ammortamento che sostituirà i crediti d'imposta 4.0 e 5.0. Previsti nuovi incentivi per investimenti, ZES e agricoltura. Queste e altre novità per imprese e professionisti vengono analizzate nel nuovo Speciale di QuotidianoPiù dedicato alla Legge di Bilancio 2026.
Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a un disegno di legge che introduce misure di semplificazione per le imprese. In questo contributo approfondiamo le semplificazioni in materia fiscale, tra cui la soppressione dei riferimenti normativi nelle fatture, la ripresentazione di dichiarazioni scartate e il versamento dell’imposta sostitutiva sui premi.
La dimensione d'impresa va verificata al momento della comunicazione integrativa per il Credito ZES, mentre per il Transizione 5.0 la competenza è del MIMIT e del GSE. Sul divieto di doppio finanziamento, le Entrate rimandano alle competenze di altre amministrazioni (Risp. AE 23 giugno 2025 n. 168).
Per il bonus ZES Unica la qualifica di media o grande impresa deve essere verificata al momento della comunicazione integrativa (post-investimento), mentre la gestione del divieto di doppio finanziamento e il dimensionamento per il Transizione 5.0 sono di competenza di altri enti e non rientrano tra le materie esaminate dalle Entrate (Risp. AE 23 giugno 2025 n. 168).
redazione Memento
La Legge di Bilancio 2025 estende il credito d'imposta ZES Unica per progetti di investimento di almeno 200.000 euro nelle regioni del Mezzogiorno, dal 1° gennaio al 15 novembre 2025, con una dotazione di 2,2 miliardi. Le domande si possono presentare dal 31 marzo al 30 maggio 2025, ma permangono limiti e incertezze.
Il 10 aprile 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha aggiornato le FAQ relative al piano Transizione 5.0 con una serie di chiarimenti per l'accesso semplificato alle agevolazioni.
I bonus 4.0 e 5.0, complementari e interconnessi, sono finalizzati alla promozione di una innovazione sostenibile: l'avvicendarsi delle novità legislative in merito ai beni agevolabili, alla formazione e agli interventi di ricerca e sviluppo ha creato una continuità fra quanto sia ricompreso nell'uno e nell'altro.
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